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BIOGRAFIA - Salve, mi chiamo Marco Ferrara, sono nato a Pescara il 2 luglio del 1971 ed abito tutt'ora a Pescara. Il mio titolo di studio è il Diploma di Musica (in Oboe), presso il Conservatorio L. D'Annunzio di Pescara. Per un destino crudele, almeno per questa volta, ho dovuto abbandonare questa professione a me molto cara, per colpa di un incidente con l'automobile di mio fratello (frattura dita mano sinistra)....danno irreversibile. Comunque, nel 2001 ho fatto uno stage e poi sono stato assunto presso un azienda provider-maintener di Milano. Dopo oltre un anno di sacrifici e di duro lavoro, sono tornato a Pescara dove, con amici abbiamo aperto una nostra azienda. Da circa 18 anni sono stato Boy Scouts (Gruppo Pescara 2 F.S.E.) ed ho ricoprerto cariche importanti. Dal 1999 sono stato Volontario anche della Croce Rossa di Pescara.......ma anche quì, per esigenze di lavoro ho dovuto abbandonare. Attualmente ho aperto la mia P.I. così da realizzare siti internet interessanti, a tutti coloro che ne faranno richiesta. |
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RIFLESSIONE PERSONALE - Tanti sono i ricordi da studente,
quando mi alzavo la mattina per prendere il mio strumento
ed iniziare a suonare una scala....per riscaldare le mani,
per poi proseguire con uno studio o con un bel concerto. Quante
persone, nel mio palazzo hanno ascoltato e quante, forse,
ne ho disturbate; ma comunque, penso, che mai nessuno, nel
mio imponente palazzo, si è permesso di scendere a
casa mia per farmi smettere, perchè la musica dell'Oboe
è troppo bella, rilassante......come si poteva dire
“BASTA” ad una musica così bella? Molte
volte mi vengono in mente tante domande: quanti sacrifici
ho fatto per arrivare al diploma? Quanto tempo ho speso del
mio tempo prezioso? Quanti soldi la mia famiglia ha speso
per farmi studiare? Quanti rimproveri ho preso dal mio insegnante
di strumento? Mi chiedo: ne è valsa la pena? Potevo
fare meglio? In cosa ho sbagliato? Mah, credo di aver fatto
qualche errore, penso che sia umano sbagliare, ma certamente
imparare a suonare uno strumento musicale, specialmente l'OBOE
è stata la cosa più bella ed affascinante che
abbia mai fatto. Come ha detto una volta un insegnante: “lo
strumento musicale va trattato come una bella donna......”.
Dopo anni sono convinto di questa chiara riflessione e certamente
ritengo fortunate tutte quelle persone che, dopo il diploma,
hanno avuto la possibilità di continuare questa carriera
molto prestigiosa ed a volte difficile....d'altronde come
tutte le cose che si fanno in questo mondo. Purtoppo io ho
dovuto abbandonare l'idea di fare il musicista; la vita mi
ha messo di fronte ad altre strade, che, certamente, ho dovuto
prendere subito in considerazione, vistomi impossibilitato
a fare questa carriera. Purtroppo il Signore per il sottoscritto
ha scelto un altra via; questa è stata la sua volonta
e pertanto si può solo “ubbidire” al suo
volere. Per mia fortuna, attualmente faccio un lavoro che
mi piace tanto e per questo sono onorato. A volte mi piacerebbe
spiegare ai giovani d'oggi, che non dovrebbero smettere mai
di studiare, non fermarsi mai alla prima difficoltà
che si incontra, di non perdere mai la pazienza, perchè
se si vuole arrivare preparati nel difficile mondo del lavoro,
bisogna fare dei sacrifici, dei sacrifici enormi. Purtroppo,
la carriera del musicista è molto difficile, basti
pensare che si deve sempre essere allenati, è come
se vogliamo, per un calciatore: bisogna prepararsi fisicamente.
Se avessi la possibilità di tornare indietro, fino
ad una certa età studierei solo.....starei le ore con
il mio strumento, ed insieme farne delle belle! Mah, purtroppo
non può essere e non sarà mai così e
pertanto sarebbe inutile piangerci sopra, si và avanti
e basta. Lo studio di questo strumento musicale è stato
una parentesi molto importante della mia vita; una parentesi
che si è chiusa ma che io porterò sempre con
me, nel mio cuore, fino all'eternità.....e spero che
tutti facciano così. Concludo salutando e ringraziando
tutti i professori, e specialmente il mio M.stro di Oboe,
al Conservatorio di Pescara E. Mutalipassi, che mi hanno “sopportato”
ed aiutato ad arrivare alla meta finale: il DIPLOMA! A tutti
auguro una continua e felice carriera, piena di soddisfazioni.

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