ANNO EUROPEO DELLA MUSICA

(ANNULLO DEL 20.06.1985)
VINCENZO BELLINI - Nacque
a Catania nel 1801. Figlio di Rosario B., organista, maestro
di cappella e compositore di musica sacra, e di Agata Ferlito,
dimostrò una precocissima attitudine alla musica, tanto
che a sei anni scrisse la sua prima composizione. Presto si
fece conoscere come organista e compositore di musica sacra
e di canzoni nelle chiese e nei salotti della città
e nel 1819 il Comune di Catania gli offrì i mezzi per
recarsi a studiare al Conservatorio di Napoli. Nel 1827, su
invito dell'impresario Barbaja, scrisse un'opera per la Scala
di Milano, nello stesso anno si trasferì a Milano.
Visse a Milano dal 1827 al 1833; ospite conteso dalla migliore
società ed oculato amministratore del suo genio: riusciva
infatti, cosa non comune in quei tempi, a vivere con i soli
proventi delle sue opere. Dal febbraio all'agosto 1833 fu,
per ragioni di lavoro, a Londra, poi a Parigi, dove morì
nel 1835, di una malattia intestinale della quale soffriva
da tempo.
J. S. BACK - Nacque a Eisenach nel 1685.
Compositore tedesco, figlio di un violinista, ricevette la
prima istruzione musicale dal padre e, dopo la sua morte (1695),
dal fratello maggiore. Nel 1700 entrò a far parte,
come soprano, del coro di S. Michele a Lùneburg, rimanendo
al servizio di quella chiesa anche dopo la muta della voce,
avvenuta l'anno seguente. Mlto impegnato, come compositore
e direttore d'orchestra; negli ultimi anni la vista del compositore
si indebolì progressivamente: quando morì era
quasi cieco. Bach dodette in vita di una grande fama come
organista, tanto che i costruttori di organi ricorrevano spesso
ai suoi consigli, benchè avesse svolto questa attività
in modo professionale solo per pochi anni. Si spense a Lipsia
nel 1750.
AURELIANO PERTILE - Nacque a Montagnana,
Padova, nel 1885. La sua carriera, svoltasi prevalentemente
in Italia e nei teatri sudamericani, ebbe la fase culminante
negli anni 1921/29, quando fu uno dei cantanti preferiti di
Toscanini alla Scala. La sua voce presentava qualche inflessione
gutturale o nasale, ma, ottimamente educata, si piegò
alle esigenze di un repertorio molto vasto, assecondando,
sia nel canto patetico sia in quello di slancio, un temperamento
musicalissimo ed un fraseggio appassionato.
GIOVANNI MARTINELLI -
Nacque a Montagnana, Padova nel 1885. Esordì nel 1910
al teatro Dal Verme di Milano. Ebbe voce calda e sonora e
temperamento vigoroso: il suo repertorio, molto vasto, comprendeva
opere di Verdi, Puccini, Gounod, Bizet, Leoncavallo, Respighi,
ecc.