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| Figlio di un cartaio, studiò
musica da dilettante, ma dovette ben presto dedicarvisi come professionista,
essendo mutate le condizioni economiche della ditta paterna. Fu
a Firenze nel 1703 e poi ancora nel 1722, e a Monaco nel 1722,
ma passò la maggior parte della vita a Venezia, dove per
qualche tempo suonò il violino in orchestre di teatro,
entrò in amicizia con Vivaldi e, in campo operistico, fu
considerato un temibile rivale di Francesco Gasparini. Fu a Firenze
nel 1703 e poi ancora nel 1722, e a Monaco nel 1722, ma passò
la maggior parte della vita a Venezia, dove per qualche tempo
suonò il violino in orchestre di teatro, entrò in
amicizia con Vivaldi e, in campo operistico, fu considerato un
temibile rivale di Francesco Gasparini. compositore fecondissimo
(scrisse fino al 1740 una cinquantina di opere teatrali, di cui
oggi ci rimangono solo poche arie) e una gran copia di sinfonie,
concerti, sonate e altra musica strumentale, ma dal 1740 circa
abbandonò ogni attività compositiva. |
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